Workshop Costruzione Huaca

Workshop dedicato alla realizzazione di queste fantastiche ocarine polifoniche chiamate “Huaca”.

Spiegheremo e mostreremo passo passo  il nostro metodo di costruzione frutto di anni di ricerca e sperimentazione! 

L’evento avrà luogo a Giaveno, una bellissima città montana della Val Sangone domenica 26 maggio dalle ore 14.00 alle 18.00.

Costo: 60 euro a persona, con possibilità di acquistare un nostro strumento scalandone dal prezzo il costo del laboratorio.

Richiesto un anticipo di 20 euro come prenotazione  che verranno restituiti in caso di un nostro annullamento dell’evento. (per chi invece decide di partecipare e il giorno dell’evento non si presenterà non verranno restituiti). 

L’evento verrà rimandato a nuova data qualora non si raggiunga un minimo di 4 persone iscritte.

Per ogni dubbio scriveteci!

 

 

 

*Strumenti in vendita* (shop)

Strumenti disponibili al momento.

*Ogni strumento è un pezzo unico e realizzato interamente a mano*

Huaca tripla camera -B Minor Pentatonic- (2°gen)

Huaca tripla camera -C Minor Pentatonic- (2°gen)

Huaca tripla camera -D Minor Pentatonic-(2°gen)

Huaca tripla camera -D minor Pentatonic-(2°gen)

Huaca tripla camera -E- (1°gen)

Huaca tripla camera -E- (1°gen)

Huaca tripla camera -E- 5hole (1°gen)

 

Per strumenti personalizzati, contattateci e saremo felici di provare a realizzare le vostre richieste.

(lista in costante aggiornamento)

Ocarina Delta Festival

Satoshi Osawa, Giampiero Lucchini, Francesco Molinterni
Daniel Anirakko, Gabriele Monachesi
Gabriele Monachesi, Tom Vanopphem, Henry Bransdorfer

HUACA-prezzi e info

Quanto costa una Huaca?

Il prezzo varia da strumento a strumento.

Mediamente i prezzi per una Huaca tripla camera partono dai 280 ai 400 euro (per Huaca personalizzate)

Cosa fa variare il prezzo?

I fattori base che fanno variare il prezzo sono sicuramente la tonalità dello strumento (tonalità più basse sono più difficili da realizzare e producono più scarto) e la decorazione.

Quelle decorate in terra sigillata e con l’effetto bolle richiedono dei processi più lunghi di lavorazione, mentre quelle più al “naturale” sono più veloci da realizzare.

E’ anche possibile incastonare nello strumento delle pietre o dei minerali, le quali molte volte richiedono lavorazioni di spianatura e burattatura che facciamo fare a un esperto del settore, inoltre alcune pietre sono molto più costose di altre. Basti pensare alla differenza di prezzo da un diamante a un quarzo….

Come acquistare una nostra Huaca?

Molto spesso abbiamo strumenti già pronti alla vendita, quindi basterà inviarci un’email e noi vi invieremo le foto dei strumenti disponibili con tutte le caratteristiche e un video per ascoltarlo. Come per tutti gli strumenti musicali è sempre meglio, se si ha la possibilità, venire a provarli di persona per essere sicuri che lo strumento sia comodo per le proprie mani e soddisfi le vostre esigenze. Saremo felici di accogliervi a casa nostra o di incontrarvi negli eventi fieristici più vicini a voi.

Nel caso nessuno dei nostri strumenti disponibili faccia al caso vostro possiamo realizzarlo in base alle vostre richieste. Basterà inviarci una fotocopia delle vostre mani a grandezza naturale e ulteriori dati, come la tonalità dello strumento e la scala musicale, la decorazione preferita ed eventualmente che tipo di pietre incastonare. Vi invieremo un preventivo senza impegno (essendo fatti a mano è impossibile realizzare uno strumento identico ad un altro, cercheremo di restare nei vostri parametri il più possibile)

Per uno strumento personalizzato ci vogliono mediamente dai 40 ai 60 giorni di attesa.

Spediamo in tutta Europa e diamo la possibilità di scegliere varie opzioni di spedizione.

Ogni strumento è provvisto di custodia a sacca imbottita ed un foglio con alcuni consigli e la diteggiatura della vostra Huaca.

 Di quali cure o accorgimenti ha bisogno?

Non ha bisogno di cure particolari. Ogni tanto basterà pulirla con uno straccio appena umido e lucidarla con un po’ di cera d’api e un panno di lana morbido. La cera d’api servirà a far si che la Huaca, essendo di un materiale comunque poroso, non si macchi a lungo andare con il sudore delle mani. 

Essendo di ceramica può sembrare scontato dirlo ma non bisogna farlo cadere! Anche appoggiarlo troppo forte su una superficie dura o ruvida  potrebbero scheggiare o graffiare la superficie.

Dove siamo

Viviamo e realizziamo i nostri strumenti a Ponte Pietra, una piccola frazione di Giaveno ai piedi delle montagne della Val Sangone, circondata dalla natura ed attraversata da tre torrenti. 

Homepage

Non solo semplici strumenti musicali….

 

 

La Huaca

Huaca è un termine quechua con cui gli inca definivano luoghi, oggetti o esseri animati ritenuti sacri. Il vocabolo huaca viene, letteralmente, tradotto con “Ydolos” (idoli in italiano) nel fondamentale dizionario «quechua-castellano» scritto nel 1608 da Diego de Gonçález Holguín. 

E’ stata inventata nel 1980 dalla ceramista Sharon Rowell nella zona della baia della california e fa parte della famiglia degli aerofoni, genericamente noti anche come arghilofoni (quando costruiti in argilla), e diffusi con differenti fattezze presso numerose civiltà arcaiche.

Ha una caratteristica originale rispetto agli altri tipi di flauto: si tratta di un flauto globulare, ovvero ha delle camere di risonanza tondeggianti e chiuse. Si tratta dunque di un risonatore semplice, in cui è l’intera massa dell’aria contenuta nello strumento a vibrare. Dal punto di vista fisico si tratta di un risuonatore di Helmholtz (un tubo sonoro chiuso). Questo significa che l’intonazione dipende dal rapporto fra la superficie aperta (numero e diametro dei fori aperti) ed il volume dello strumento (e dunque dalla pressione interna).

L’insieme di più camere di risonanza indipendenti nello stesso strumento, rende possibile sovrapporre più frequenze e quindi creare sonorità polifoniche e atmosfere rilassanti.

 Visto il suo potenziale sonoro alcuni artisti hanno iniziato a utilizzare la Huaca nella musicoterapia riscuotendo ottimi risultati.

Come  tutti gli strumenti a fiato necessita di un po’ di pratica prima di riuscire ad ottenere buone sonorità, in particolar modo se si vuole utilizzare tecniche come la respirazione circolare con la quale lo strumento dà il meglio di se.